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Senigallia, una rotonda sul mare

 

Vinto il premio Antonio Russo (con Anna Politkovskaya, addirittura!)

RICONOSCIMENTI A SCACCIA, POLITKOVSKAYA E PELLEGRINI
(ANSA) – FRANCAVILLA AL MARE (CHIETI), 6 OTT – Sara’ dedicato a Enzo Baldoni, il giornalista free lance morto in Iraq, il premio alla memoria assegnato dalla Fondazione ”Antonio Russo”, in ricordo del giornalista indipendente ucciso il 16 ottobre 2000 a Tbilisi, in Georgia, dove seguiva il conflitto in Cecenia per Radio Radicale.I riconoscimenti saranno consegnati – il 16 ottobre, a Francavilla al Mare, citta’ natale di Russo – anche a Pino Scaccia (Tg1) per la sezione video; ad Anna Politkovskaya, inviata della ‘Novaya Gazeta’ di Mosca, per la carta stampata; a Ferdinando Pellegrini (Gr1) per la sezione radio; a Marco Di Lauro, inviato di ‘Getty Images’ per la fotografia. ”Testimoniare la verita’, come fece Antonio – ha affermato in conferenza stampa la madre del giornalista, Beatrice Russo – puo’ evitare le cose orrende che avvengono oggi nel mondo, e che nascono spesso dalla mancanza di coraggio nel dire la verita”’. Proprio a chi persegue ”l’impegno civile a costo della vita – ha spiegato il direttore del quotidiano ‘Il Centro’, Antonio Del Giudice, componente la giuria – e’ dedicato questo ‘Premio nazionale sul reportage di guerra’, giunto alla terza edizione. L’impegno civile – ha aggiunto – si succhia col latte, si impara in famiglia e a scuola. Per questo, dal prossimo anno, intendiamo coinvolgere in modo piu’ diretto le scolaresche, che parteciperanno il 16 ottobre alla cerimonia di premiazione”. Del Giudice ha illustrato le motivazioni dei premi attribuiti: ”La scelta di Baldoni – ha affermato – puo’ sembrare scontata. In realta’, tutti i premi sono stati meditati a lungo. Una cosa, soprattutto, non e’ scontata, a prescindere dalle interpretazioni date alla sua vicenda in Iraq: il fatto che abbia perso la vita per cercare la verita”’. Pino Scaccia e’ stato indicato come ”un giornalista ‘free’, nel senso di una liberta’ sostanziale. Pur essendo un ‘garantito’ a differenza di Russo, che non aveva nemmeno uno stipendio, e’ alla ricerca di una verita’ che da qualche parte ci deve essere, e la propone senza enfasi o retorica”. Della giuria fanno parte Aldo Forbice (‘Zapping’ su Radio 1), Fausto Biloslavo (Il Giornale), Tony Capuozzo (Tg5), Antonio Del Giudice (Il Centro). La cerimonia di premiazione sara’ presentata da Daniela Poggi, con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi, protagonista del film ”Cecenia” di Leonardo Giuliano, dedicato anch’esso agli ultimi mesi di vita di Antonio Russo. Il video

Mi si accapona la pelle, recuperando i ricordi. Anna l’ho conosciuta tre anni fa a Francavilla, proprio per il premio dedicato a Russo. Molto li accomunava, soprattutto quella battaglia coraggiosa contro le infamie dell’esercito di Putin. Gentile, discreta, sorridente sembrava una tranquilla signora della nuova società moscovita. E invece era una cronista cocciuta, senza paura. Talmente brava che per farla star zitta l’hanno dovuta uccidere, bastardi. L’inferno Cecenia

“Le infamie hanno bisogno del buio, voi giornalisti potete portare la luce della verità“:  mi ha detto Beatrice, la madre di Antonio Russo. E poi mi ha chiesto: “E’ vero che siete tutti matti?” Non sono riuscito a negarlo.

Montegiorgio

Premiato a Montegiorgio (Ascoli Piceno) con il “Winner show”. Fra gli altri riconoscimenti, uno è andato ad Andrea Bartali, il figlio del grande campione di ciclismo. 5 agosto 2010