Archivi Categorie: 2004

Nassiriya

A Nassiriya (8 febbraio 2004) in diretta con la “Domenica sportiva”.

Torture

Ecco alcuni stralci del testo e un riassunto di altre parti, del rapporto sulle torture e gli abusi commessi da militari Usa nei confronti di prigionieri iracheni nel carcere di Abu Ghraib scritto dal generale Antonio Taguba e completato, secondo il Pentagono, lo scorso 3 marzo.  “Fra l’ottobre e il dicembre 2003 nella struttura di detenzione di Abu Ghraib (Bccf) furono inflitti a diversi detenuti numerosi abusi sadici, clamorosi e sfacciatamente criminali. Gli abusi sistematici e illegali sui detenuti sono stati perpetrati da diversi membri della forza di polizia militare (la 372/a Compagnia di Polizia Militari, 320/o Battaglione, 800/a Brigata) nella sezione A-1 del carcere di Abu Ghraib (Bccf).
Segue un riassunto delle fattispecie elencate nel rapporto: “Inoltre – continua il testo del rapporto – diversi detenuti hanno descritto i seguenti abusi, che, date le circostanze, giudico credibili in base alla chiarezza delle affermazioni e le prove addotte a sostegno dai testimoni.”

E’ in atto una controinformazione, una massiccia propaganda guerrafondaia che ci mostra solo una mezza verità, (quasi sempre fittizia).  E’ sufficiente leggere i diari di guerra di pino scaccia o lo stesso citato kristof, per nutrire qualche dubbio in proposito.  Il culto per tutto cio’ che è made in usa, compresa la possibilà di far fagotto e abbandonare la “carriera” di kamikaze, intifada e terrorismo, è piu’ appetibile che collezionare scalpi americani. Salmonberries su Vedovenere forum 9 maggio 2004

Orrori d’Iraq

tratto dal blog di Pino Scaccia.

LYNDIE, QUELLA RIPUGNANTE RAGAZZINA-SOLDATO

In una foto punta la mano a modo di pistola contro i genitali di un prigioniero; in un’altra se la ride assieme al fidanzato del momento, il soldato Charles Graner, davanti a una piramide di detenuti nudi e incappucciati. Ma è l’immagine pubblicata oggi dal Washington Post in prima pagina che più scandalizza, che offende e deprime: in primo piano c’è sempre lei, Lynndie R. England, soldatessa di 21 anni del 372esimo Battaglione di Polizia Militare, in un corridoio del Braccio A1 di Abu Ghraib che trascina un iracheno completamente nudo al guinzaglio. «La foto – ha avvertito il giornale – è stata tagliata alla vita del detenuto per motivi di decenza».

Ripugnante. Ripugnante come donna: andate a guardare la sua foto all’arruolamento, veramente brutta, un mostriciattolo. Ripugnante la sua vita: a vent’anni gia’ divorziata. Ripugnante come soldato perche’ anche in guerra ci sono dei limiti. Ripugnante come persona perche’ gia’ e’ pazzesco quando si trattano gli animali da bestie, figuriamoci quando sono gli uomini ad essere trattati da bestie. Non doveva essere li’, in quel lato della prigione, quello non era il suo settore. Ci andava per amoreggiare. E allora perche’ non ha amoreggiato e basta? Cos’era quello, un gioco erotico per stuzzicare il soldato Charles? Nelle tristi campagne della Virginia sognava di fare la metereologa, la madre l’ha giustificata: “E’ venuta a casa a Natale, tanto magra, poverina. E allora quello che fanno gli irakeni ai bravi soldati americani?”. Gli irakeni, a quanto si sa, uccidono ma non umiliano. Eppoi la ripugnante Lyndie non e’ un bravo soldato, che c’entra lei con i bravi soldati? Volto acqua e sapone, sorriso da liceale. Ho sempre pensato che il diavolo spesso ha il volto degli angeli, per mascherarsi. Ma Lyndie ormai si e’ scoperta. Lei cosi’ minutina, insignificante si e’ sentita improvvisamente imbattibile con la divisa, padrona della vita e della morte. Voglio vedere se non sara’ punita. Allora si’ che sarebbe un grande delitto. Piu’ grave sarebbe soltanto se al suo paese, nell’America dimenticata, l’accogliessero come un’eroina. Perche’ ha fatto piu’ male lei all’America di tanti irakeni. Ha fatto malissimo.

dal blog di Pino Scaccia – riportato da afterhours

Voglio vedere se non sara’ punita. Allora si’ che sarebbe un grande delitto.
Piu’ grave sarebbe soltanto se al suo paese, nell’America dimenticata, l’accogliessero come un’eroina.

Questa frase mi ha sconcertato. Possibile che qualcuno sospetti davvero che possa succedere una cosa del genere?Mah …  da Wintricks forum 7 maggio 2004

Evidentemente l’interlocutore non conosce la storia.