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Pavia, corso di sopravvivenza

LE ALTRE FOTO. Funi, estintori, tute e maschere antigas. Prove tecniche di sopravvivenza e di percezione del pericolo. Mentre il rischio di una nuova guerra in Iraq si fa imminente, la Rai ha organizzato per i propri inviati dei corsi di addestramento alla sicurezza. Hanno preso parte al corso 44 giornalisti, compresi tecnici ed operatori.  L’iniziativa della Rai, che segue quella del ’94, quando fu organizzato un corso in collaborazione con l’esercito in Friuli, mira a fornire conoscenze adeguate in situazioni di pericolo: tecniche di sopravvivenza in aree contaminate da sostanze nucleari, chimiche e batteriologiche, nozioni di pronto soccorso e di salvataggio, come ad esempio uscire indenni da un edificio in fiamme oppure da un elicottero in fase di affondamento. La base del corso è a Pavia, è il “centro di addestramento Apt”; gli insegnanti sono vigili del fuoco, medici e comandanti dell’aeronautica militare. link “Partecipare al corso è stato molto utile”, dichiara l’inviato del Tg 1 Pino Scaccia. “Sapere come comportarsi quando un’ auto va a fuoco o essere capaci di medicare un ferito in situazioni di emergenza serve anche nella vita di tutti i giorni” . ” Il corso dell’Atp non crea eroi di guerra – precisa Scaccia – può aiutare ad uscire da situazioni a rischio, ma non è un corso di addestramento militare. Anche in caso di alluvioni, frane, terremoti, è importante sapersela cavare”. 5 febbraio 2003  commenti

Intervista al gladiatore

SPECIALE TG1. Pino Scaccia intervista Antonino Arconte, “gladiatore”. (16.03.2003) Video

Toh, su Donna Moderna

Nel numero in edicola da ieri, in un articolo riguardante i blog firmato Sabrina Barbieri, Donna Moderna ha preso un enorme granchio. Chiariamo: per chiunque sarebbe un granchio qualsiasi, di dimensioni assolutamente trascurabili. Non per me. Sono un accanito fan di Sandra Bullock e, per quanto mi riguarda, Sandrina può permettersi tutto: persino il lusso di produrre ed interprerare pellicole oggettivamente terrificanti. Leggo quanto di seguito, e provo un tuffo al cuore: “La febbre del blog ha contagiato anche molti vip. Attori, come Sandra Bullock (blurty.com/users/sandra_b) e Jeff Bridges (jeffbridges.com). Cantanti, come Justin Timberlake (blurty.com/users/ j_lake). Scrittrici, come Francesca Mazzuccato (francescamazzuccato.splinder.it). Personaggi tv, come Platinette (platinette.splinder.it). E giornalisti, che usano il blog soprattutto per fare informazione. Da Claudio Sabelli Fioretti (sabellifioretti.com) a Luca Sofri (www.wittgenstein.it), a Pino Scaccia (pinoscaccia.com)”. Mi precipito sul sito indicato e leggo gli interventi. Scorro i primi, e mi sorge un dubbio: la ragazza è stupida. Mi accorgo che vale la stessa regola dei film: fa niente. Proseguo e devo fare i conti con un ulteriore dubbio: questa non è lei. E stavolta non fa niente: non è lei per davvero. La scheda dell’utente, infatti, riporta: (This Journal is fake! 100% Dont take it seriously). Deluso: non ha un blog; confortato: non è deficiente. E se per caso qualcuno di voi dovesse scoprire che Sabrina Barbieri aveva ragione, che Donna Moderna non ha preso un granchio, che quel giornale online è veramente gestito da Sandra Bullock, per piacere, non fatemelo sapere. Macchianera febbraio 2003