Sessanta domande per sapere chi sono
Pubblicato: luglio 8, 2010 Filed under: 2005, amarcord, foto, incontri, interviste Lascia un commento »25 novembre 2005
1)Chi è Pino Scaccia, oltre ad essere un eccellente giornalista, scrittore? “E’ un uomo capace ancora di emozionarsi. Un uomo fortunato”.
2)Di dove sei e quanti anni hai? “Sono romano, di padre siciliano. Sugli anni…non hai una domanda di riserva? Tanti, ma non me li sento”.
3)Sei nato il 17 maggio,superstizioso? “Non solo il 17 maggio, ma anche di venerdì alle ore 17. Tre sfortune dicono che portino fortuna”.
4)Parlami delle tue origini siciliane…di quale parte della Sicilia bedda esattamente,ecc.. “Catania. Cioe’ esattamente di un piccolo paese alle falde dell’Etna, Santa Maria di Licodia. Ogni estate andavo per un mese in vacanza dai nonni. Giocavo con la lava. Bellissimo, selvaggio. Qualcosa mi e’ rimasto dentro, oltre al sangue”.
5)Hai passato un’infanzia e un’adolescenza felice?Cosa sognavi da bambino?Come vedevi il mondo? “Ho avuto la fortuna di una grande famiglia, sana. Non ricca. Una buona adolescenza in cui ho imparato i valori della vita”.
6)Hai fratelli,sorelle?Sei una persona egocentrica?Narcisa? “Irrimediabilmente figlio unico. Narciso? Certo, e chi lo nega?”
7)Hai sempre avuto questa passione per il giornalismo?Come mai questa scelta spesso anche a rischio della vita? “Da piccolo sognavo due cose: scrivere e viaggiare. Ho trovato un lavoro che le racchiude entrambe. E addirittura mi pagano. Che voglio di piu’? “
8)Come vive gli affetti un uomo che si pone spesso al rischio della vita? “Li vive in maniera molto forte. Sai, al rischio della vita non si pensa. Io penso che devo andare da qualche parte a raccontare. Non mi sento un eroe”.
9)Sei sposato,hai figli? “Sì, un figlio. Che fa lo stesso mio mestiere. Evidentemente la passione e’ contagiosa”.
10)Ti reputi un lupo solitario o uno che ama avere attorno a se’gli amici? “Ci sono momenti. Amo molto stare con gli altri. Ma spesso mi capita di voler stare da solo”.
11)Ti fidi della gente? “Non sempre.Mi fido dell’istinto”.
12)Reporter si nasce o si diventa?Cosa spinge un reporter a far questo mestiere? “Reporter si nasce nel senso che il talento e’ naturale. Pero’ la tecnica, il mestiere, si imparano”.
13)Che significa essere reporter?Quando si ritorna da quei luoghi cosi’ tristi ad una vita più’normale,nella propria casa..si ripensa a quei fattacci?O è come sognare un incubo e svegliarsi dal sonno? “Resta tutto dentro. E si cambia. Non si vede, ma dentro si cambia. Direi che si diventa migliori”.
14)Per tutte le cose,c’e’sempre un prezzo da pagare,e il tuo qual’e’o qual’e’stato? “Il prezzo e’ la paura. E magari quello che ho tolto alla famiglia”.
15)Cosa pensi che ti dia il tuo lavoro e cosa ti toglie? “Un lavoro come il mio non e’ un lavoro, e’ la vita. La mia vita e’ questa. Continuo a sentirmi un privilegiato”.
16)Enzo Baldoni era un tuo amico,come hai vissuto e vivi la notizia del suo omicidio?Non hai mai il terrore che un giorno possano sequestrare te?(speriamo mai) “L’ho vissuta e la vivo con grande dolore. So che puo’ succedere a me, ho sfiorato tante volte la stessa fine, ma non ci penso”.
17)Come si fanno a gestire le emozioni di fronte alla realtà della guerra senza provare uno struggimento interno? “Lo struggimento c’e’. Il mestiere ti insegna a gestirlo”.
18)Ti paragoni al gabbiano,perche’? “Lo spiega Cardarelli in una poesia fantastica. Dice che il gabbiano “ama la gran quiete marina ma il suo destino e’ vivere balenando in burrasca”. Appunto, come me.
19)Chi volava sempre più’ lontano,ma ha sempre più’ paura di restar giu’,come canta Ivan Segreto? “Io non ho ancora paura. Cioe’ la paura non mi ha ancora battuto. Sono piu’ forte io”.
20)Cosa ti infastidisce e ti rende nervoso?Sei invidioso?Nel tuo campo,le invidie sono maggiori? “Mi infastidiscono quelli che raccontano storie mai vissute, quelli che inventano. Il mio mondo e’ molto invidioso ma io sinceramente non lo sono. Sono soddisfatto di quello che ho”.
21)Ti reputi una persona forte,che si controlla di fronte alle emozioni,o sensibile,debole? “Emozionarsi e’ da forti. Guai se non ti emozioni, senno’ che trasmetti?”
22)Non hai mai avuto paura quando ti sei occupato dell’informazione riguardante la mafia? “Anche lì ho sfiorato spesso i guai ma ho sempre pensato che era il mio lavoro e dovevo farlo”.
23)Hai mai intervistato un boss mafioso o un super killer agli arresti,se si che effetto ti ha fatto? “Tanti. Don Ciccio Nirta, boss della ‘ndrangheta. E poi Giovanni Senzani. Altri. Soprattutto Graziano Mesina. Mi hanno sempre impressionato i loro occhi, non le loro parole.”
24)Cos’e’la paura,sei mai fuggito in preda alla paura?In quale occasione hai avuto maggior paura?Un reporter puo’peccare di paura? “Ancora la paura. Tante paure. In Croazia soprattutto per i cecchini, una volta in Aspromonte, una notte a Mosca ma la piu’ grande in Iraq quando ci spararano con quattro kalashnikov, per ucciderci, guardandoci in faccia e ancora non so come siamo vivi”.
25)Come mai hai intitolato il tuo blog,”La torre di Babele”? “Intanto perche’ e’ un luogo fisico e ricorda l’Iraq. Ma soprattutto e’ un simbolo. Proprio dove abbiamo perso la comunicazione, dove si sono mischiate le lingue del mondo, spero che si ritrovi presto un linguaggio comune, che e’ quello della pace”.
26)Andresti mai a lavorare per le reti mediaset,o mammarai non si lascia mai? “Non si puo’ dire mai. Onestamente pero’ sto benissimo alla Rai. Casomai cambierei per un grande giornale, per la carta stampata”.
27)Terrorismo-criminalita’,mafie,pedofilia,prostituzione,pena di morte, razzismo…ovviamente gran parte dei mali del mondo,secondo te,perche’l’uomo arriva a tanto? “Perche’ c’e’ il bene. Ma c’e’ anche il male”.
28)Qualche giorno fa, un servizio di Rainews24 dava notizia dell’uso di fosforo bianco e MK77 ( napalm ) sulle popolazioni civili a Falluja da parte delle truppe di Bush. Bush, Blair e Berlusconi devono essere processati per crimini di guerra? “Non esageriamo. E poi sono sempre i vincitori a stabilire chi sono i criminali”.
29)Cosa è il dolore? “Ecco, del dolore fisico ho paura. Il dolore non fisico e’ anche piu’ insopportabile”
30)Cos’e’la guerra? Perche’esiste e non si abbatte mai? “La guerra, appunto, e’ il male. E’ nella natura stessa dell’uomo che vuole sempre prevaricare il piu’ debole”.
31)Credi agli extraterrestri? “Non ci credo ma non li escludo. Un mio amico ufolologo diceva: l’importante non e’ darsi risposte, quanto farsi domande. Ecco, credo che sarebbe da presuntuosi ritenere che siamo gli unici nell’universo”.
32)Credi in Dio,nei sacramenti,nei miracoli?O sei piuttosto scettico? “Credo. E la fede non ammette domande. Si crede e basta”.
33)”Se non diremo cose che a qualcuno spiaceranno, non diremo mai la verita’”-questa è la tua frase,ma credi sia sempre fondamentale dire la verita’?Tu dici sempre la verita’?Vuoi sempre la verita’dai tuoi amici,familiari? “Mah… forse non la dico sempre. Ma quella frase riguarda il mio mestiere. So che quando si dice la verita’ si va sempre contro qualcuno. E’ il mio principio. So che a fare il cronista serio ci si fa dei nemici”.
34)Sei un obiettivo,un neutrale di natura caratteriale o tendi a giudicare le persone? “Gli anni mi hanno affinato e riesco ad avere, credo, la capacita’ di stare sopra le parti. No, non giudico. Mi piace ascoltare tutti”.
35)Hai talenti artistici?Se tu non fossi un giornalista,ti piacerebbe essere un artista?In quale campo dell’arte sullo specifico? “Volevo anche fare il regista. Il cinema e’ l’altra mia grande passione. Ma in fondo con i reportage televisivi mi avvicino”.
36)Per un uomo che fa un mestiere cosi complesso e rischioso,che lo porta ad avere a che fare con realta’ che per quanto ben raccontate difficilmente sono immaginabili da chi non la vede con i propri occhi,per un reporter che vive la crudezza e la crudelta’ del mondo e la racconta ha senso poi un qualcosa come l’arte? “Accidenti sì.Dopo tante bruttezze l’arte ti riconcilia con la vita”.
37)Tieni conto nel vedere le opere di un artista,del giudizio critico ufficioso? “Assolutamente no. L’arte e’ emozione. Se mi emoziono io, mi basta”
38)Quali sono i tuoi pittori preferiti? “Caravaggio. Fin da ragazzo”
39)Che valore credi abbia l’arte nella nostra societa’ e che valore pensi invece dovrebbe avere? “Non vorrei essere banale ma spesso ci si dimentica, specie in Italia, di vivere in un autentico scrigno. Abbiamo tesori che nessuno ha. E spesso neanche li vediamo”
40)Credi che la politica o l’informazioni aiutino l’arte? “Purtroppo no”
41)Ami la musica?Quali cantanti ascolti? “Amo molto la musica. Adoro i Queen. Ma tanti, tantissimi altri. Tutta la buona musica. Non la techno, per capirci”
42)Quali ostilità hai incontrato nel mondo del giornalismo in generale,o riguardo alla libertà di scrivere ciò che pensi nei propri articoli o all’ esprimere il tuo punto di vista nei servizi? “Meno difficolta’ di quel che si pensa. Spesso sono luoghi comuni. La censura spesso e’ dentro di noi. Ritengo di essere piuttosto libero. Non ho il potere, ma nessuno mi tocca niente di quello che faccio”
43)Ti chiedo se hai notato nel tuo ambiente un calo o comunque delle diversità rispetto alla professionalità dei giornalisti causata dallo sconvolgimento di questi tempi? “Un calo vertiginoso, purtroppo. C’e’ un abbassamento pauroso. Peccato. Forse e’ colpa della societa’ visto che la stampa e’ lo specchio della societa’”
“Buono. Forse l’informazione locale e’ quella con meno guasti”
45)Pensi che tutti diano il giusto risalto alla cronaca e all’approfondimento giornalistico? “Forse non tutti. Per questo tifo per una moltitudine di giornali”
46)Un vero giornalista come deve essere?..dai dei consigli a chi come te vuole intraprendere questa carriera. “Innanzitutto deve aver voglia di sudare. Il giornalismo e’ innanzitutto fatica. E sacrificio. Non bisogna prenderlo come un lavoro qualsiasi”
47)Come si concilia la necessita’ di informare,quella di fornire notizie, di dar ascolto, con l’etica professionale? “L’etica e’ dentro di noi. Si possono benissimo dare le notizie ma nel rispetto di tutti”
48)Come si concilia il rispetto per le persone che vivono situazioni drammatiche, con la necessita’ di andare a fondo nelle notizie per trasmetterle? “Non c’e’ sempre bisogno di andare a fondo. Inutile insistere su particolari che non fanno la notizia. Non ci deve essere compiacimento, mai”
49)Alcuni,secondo me,sono giornalisti per passione, ma la stragrande maggioranza per soldi purtroppo….(e’ un’opinione soggettiva)un po’ perchè alcuni sono di loro delle banderuole, altri perche’ il mercato costringe in un certo senso coi gossip..”o cosi’, o sei fuori dal giro”,io ti ho sempre apprezzato proprio perche’le tue notizie sono NOTIZIE,al servizio per il bene comune..ma ti sei mai piegato a far interamente gossip?Te l’hanno mai chiesto? “Me l’hanno chiesto. Ho rifiutato. Basta rifiutare. E poi anche nel gossip c’e’ dignita’. Si puo’ fare in molti modi”.
50)I giornalisti di gossip come fanno a non avere un’etica? “Quello e’ un mondo senza etica. Nove gossip su dieci sono concordati”
51)La gente ti ha mai offeso,o provocato,dicendoti che sei un reporter solo per soldi?Come rispondi? “Sul blog e’ capitato. Ho risposto che andare a rischiare la vita non ha prezzo. Ed e’ vero. Si puo’ fare per passione, non per soldi”
52)Ti ritieni un Vip? “Ma no! E poi chi sono i vip?”
53)Hai scritto recentemente “La torre di Babele-Storie(e paure) di un reporter di guerra-editrice Halley-2005_272pagine”,hai mai pensato di scrivere un diario biografico,ma di Pino Scaccia in quanto uomo e non solo giornalista? “Voglio ancora scrivere storie vissute, non mi sento ancora in pensione. Ne ho tante ancora da raccontare. Non e’ tempo di biografie, cioe’ di bilanci”
54)Nel 1992 invece hai scritto un libro che adesso ha la necessità d’esser salvato dal macero,”Armir sulle tracce di un esercito perduto-1992_204pagine”
T’arrivo’questa notizia poco tempo fa:”la nostra casa editrice si trova nella necessita’ di provvedere all’alleggerimento dello stoccaggio di magazzino….Le comunichiamo pertanto che procederemo, nei prossimi mesi, al macero della giacenza della sua opera.” Questa è una vera OFFESA allo scrittore,all’emozioni e alla cultura. La Rai che ha tantissimi soldi,non potrebbe trovare una soluzione diversa?? Chissa’ahime’quanti casi analoghi ci sono.. Meglio allora regalarli, donarli alle scuole,alle bibblioteche,allo stesso scrittore. Che modo è mandare al macero i libri?E’rispetto questo secondo te? “Le case editrici hanno le loro esigenze. Ma siamo riusciti di fatto a salvare il libro”
55)La notizia più’bella e più’ brutta che hai dato da inviato speciale? “Tante! E chi le ricorda? Sicuramente la piu’ brutta e’ la morte di Baldoni. La piu’ bella forse la liberazione di Farouk”
56)L’intervista più’piacevole e quella che ti ha fatto innervosire,o t’ha fatto rimaner male? “Mi sono incavolato di brutto con Albano nella vicenda Ylenia. La piu’ piacevole? Forse a una donna a Kabul che si e’ tolta il burka davanti a me”
57)Io sono una che si pone tante domande,vuoi per la curiosita’,e poi non si finisce mai di imparare.Una volta mi dissero:”la conoscenza e’ grande in ogni uomo tanto quanto le sue domande..”,sei d’accordo con questa frase?La senti tua?O è falsa? “Assolutamente sì. Un grande reporter e’ soprattutto una persona curiosa. Se smetti di fare domande e’ la fine”
58)Se tu avessi poteri soprannaturali..quale personaggio famoso o della grande storia,scomparso ovviamente,vorresti intervistare? “Tanti, tutti. Uno dei miei vezzi e’ conoscere la storia vera. Spesso e’ solo filtrata dai libri. Mi piacerebbe avere davanti Giulio Cesare. Ma anche Ulisse, se mai e’ esistito”.
59)Hai rimpianti,rimorsi?Se nascessi un’altra volta,rifaresti tutto daccapo? “Certo, rimpianti e rimorsi. Ma rifarei tutto da capo, non saprei fare altrimenti”
60)Quali sono i tuoi valori assoluti? “In genere si dice onesta’.Io dico rispetto. Se rispetti gli altri, sei rispettato”. Dea Chiara Webalice
DC: Ciao Pino, volevo chiederti cortesemente se ti posso intervistare.Vorrei avere l’onore di poterti intervistare.
PS.:assolutamente si…senz’altro faremo l’intervista. ciao
DC: Grazie Pino per avermi concesso questa intervista cosi’ speciale. Sei davvero una persona in gamba,una forza della natura.Forte come il vulcano dela mia terra e obiettivo come dovrebbe essere maggiormente la Giustizia. La nostra società è ben informata grazie alla tua professionalita’. Ricordo l’anno scorso…cercavo in internet notizie inerenti il narciso,tu avevi postato un argomento in proposito,cosi’venni a scoprire il tuo mondo.Che brutta figura che feci…come sempre fui impulsiva e mi lascia cogliere dall’allegria postando un mio pensiero su Narciso,ma su un altro tuo post..credo drammatico.. ehehe,pazienza! Grazie ancora per la tua cordiale disponibilita’di dialogo. Con stima. Chiara Demma
PS.:accidenti.,…e’ stata dura…… …si, tra professionale e privato… brava.


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